Bergamo, 24.05.2021

Nella prima seduta del nuovo Consiglio di Amministrazione delineati gli obiettivi dell’Agenzia per i prossimi anni: scuola, sostenibilità e inclusività i focus per il trasporto pubblico

 

Il nuovo Consiglio di Amministrazione si è riunito presso la sede dell’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale il 04.05.2021 e l’obiettivo di fare il punto sulla situazione attuale e le prospettive future. Tavolo di Coordinamento Scuola e TPL, rinnovo del parco autobus con mezzi a basse emissioni, sicurezza e accessibilità delle fermate, sono stati i temi principali in discussione.

Nell’ultimo anno l’emergenza sanitaria ha dirottato buona parte delle energie dell’Agenzia nella gestione del trasporto scolastico, cercando di far combaciare le esigenze degli utenti e delle scuole con le disposizioni dei vari DPCM in materia di sicurezza anti-COVID dei mezzi di trasporto. I lavori del Tavolo di Coordinamento Prefettizio Scuola e TPL, attivato ai sensi del DPCM 03.12.2020, hanno consentito, già con la ripartenza della didattica in presenza (impostata al 50%) del 25 gennaio 2021, di garantire un’offerta di trasporto con oltre 1300 corse giornaliere aggiuntive a disposizione del trasporto degli studenti e traguardando ad una didattica in presenza del 75% che ha trovato applicazione dal 24.04.2021: sono state così aggiunte altre 80-90 corse giornaliere per considerare l’incremento della domanda prodotta dalle ulteriori libertà di movimento consentite dall’andamento generale della pandemia. L’Agenzia continua il monitoraggio quotidiano delle corse ed il progressivo affinamento del programma di esercizio; importante considerare che questo rafforzamento del servizio ha un costo economico non indifferente (l’Agenzia ha trasmesso alla Regione Lombardia una previsione di spesa pari a 3,64 mln € per il periodo gennaio-giugno 2021).

Un altro tema centrale è il rinnovo del Parco Autobus, da attuarsi secondo un programma di lungo periodo impostato dall’Agenzia nel 2020 e che dà attuazione agli indirizzi in merito stabiliti nel Programma di Bacino (approvato nel luglio 2018 - https://www.agenziatplbergamo.it/index.php/in-evidenza/programma-di-bacino). Grazie ai Programmi di finanziamento - Bandi MATTM (Ministero Ambiente e della Tutela Territorio e Mare, ora Ministero della Transizione Ecologica), MIT (Ministero dei Trasporti) e PSNMS (Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile) – sarà possibile nei prossimi 15 anni procedere alla sostituzione di circa il 60% del parco veicoli circolanti nell’intero bacino bergamasco con nuovi mezzi a basse emissioni. Il numero dei mezzi a basse emissioni che verranno a sostituire i veicoli obsoleti è ragionevolmente destinato ad aumentare nei prossimi 3 quinquenni, a seguito dello sviluppo tecnologico dei mezzi (elettrico, ibrido, idrogeno) e della tendenza alla diminuzione nel tempo dei prezzi unitari, che consentirà di incrementare i quantitativi acquisiti a parità di importi stanziati.

Un tema molto sentito dal nuovo CdA è quello dell’accessibilità del trasporto pubblico da parte delle persone portatrici di disabilità, tema che si sviluppa principalmente su due fronti: l’accessibilità dei mezzi e l’accessibilità delle fermate. Se da un lato l’attuale flotta di autobus è al 90 % attrezzata per accogliere le persone portatrici di disabilità (e con il programma di rinnovo del parco veicoli tale quota salirà a breve al 100%), dall’altro lato l’adeguamento delle fermate è una criticità che per essere affrontata richiede il coinvolgimento degli enti proprietari delle strade. L’agenzia ha avviato nel 2017 il rilievo e la mappatura delle oltre 4300 fermate presenti sul territorio: la mappatura ha rilevato i gradi di accessibilità delle fermate e fornito le prime indicazioni di intervento. Sulla base di questo lavoro verrà sviluppato un piano d’intervento, a partire da un progetto-pilota che gli uffici stanno elaborando su una direttrice significativa del TPL. Il progetto, che ha l’ambizione di costituirsi come best-practice da riproporre sul territorio, avrà come obiettivo la realizzazione dell’accessibilità inclusiva della linea-pilota, accessibilità intesa non solo come garanzia di accesso dalla fermata al mezzo da parte delle persone portatrici di disabilità, ma anche come sicurezza e comfort della fermata e del micro-contesto urbano di riferimento della stessa (anche in una visione di intermodalità, cioè verificando almeno i minimi percorsi confortevoli e accessibili di collegamento tra la fermata e i marciapiedi e i percorsi pedonali principali, i parcheggi, le aree sosta bici).