Nel corso della 9°Conferenza Locale del Trasporto Pubblico (CLTP) tenutasi martedì 29 giugno, l’Agenzia, ha incontrato le Associazioni dei Genitori e degli Utenti, le Istituzioni Scolastiche, le Organizzazioni Sindacali, le Aziende del settore e tutte le altre componenti interessate al trasporto pubblico locale.

Sono stati esaminati gli effetti dell’emergenza sanitaria che hanno segnato il settore dal 2020:

  • il servizio di trasporto ha dovuto adattarsi ai vincoli alla mobilità repentinamente attivati o rilasciati per seguire la dinamica dell’emergenza sanitaria, introducendo servizi aggiuntivi per compensare i limiti di carico dei mezzi imposti;
  • sono emersi importanti scompensi economici prodotti dal dimezzamento dei passeggeri, solo in parte compensati da contributi ministeriali straordinari.

L’emergenza sanitaria del 2020 ha obbligato ad adottare un modello di servizio agli Istituti Superiori condiviso con il sistema scolastico e fondato su doppi ingressi al mattino (ore 8 ed ore 10) ed uscite diversificate. L’incontro è stata l’occasione per riflettere insieme sui risultati di questo modello che ha permesso una gestione in sicurezza del trasporto degli Studenti, ma ha comportato disagi organizzativi presso gli Istituti Scolastici e presso le Famiglie.

Il tema è stato ripreso oggi (01.07.2021) dal Tavolo di Coordinamento Prefettizio, organizzato per impostare la ripresa dei servizi scolastici del prossimo settembre: nell’incertezza del futuro andamento sanitario e dei vincoli conseguenti, per conseguire l’obiettivo condiviso di una piena ripresa dell’attività scolastica al 100% in presenza, si è deciso di continuare con il modello organizzativo a doppio ingresso per un periodo di due mesi dall’avvio delle attività scolastiche ed, ove possibile, localmente migliorarlo in base alle esigenze della scuola.

 

4 agosto tariffe invariate 2

le Aziende hanno accolto la richiesta 
di Agenzia di rinunciare all’adeguamento tariffario a cui avrebbero diritto

 

Se al mondo della scuola e alle famiglie è chiesto ancora uno sforzo sul doppio turno, benché temporaneo, dal canto loro le aziende hanno accolto la richiesta di Agenzia di rinunciare all'adeguamento tariffario a cui avrebbero diritto. Uno degli obbiettivi fondamentali in questo momento del sistema del TPL è infatti far riacquistare agli utenti la fiducia nel trasporto pubblico, che deve essere percepito come una modalità sana e sicura, in particolare del punto di vista sanitario, per spostarsi quotidianamente. 

Questo permetterà una transizione verso una “nuova normalità” del settore scolastico e del trasporto, nel rispetto della gestione in sicurezza della pandemia.

Nella Conferenza Locale del Trasporto Pubblico si è anche riflettuto su come potrà essere il trasporto pubblico locale al temine della pandemia: l’incertezza sulla domanda di trasporto che verrà mantenuta sul TPL mette in dubbio che i futuri ricavi da traffico possano ancora equilibrare (insieme ai corrispettivi contrattuali “storici”) i costi di produzione del servizio.

Al termine dell’emergenza sanitaria resta forte il rischio che, a parità di contribuzioni pubbliche, il trasporto pubblico non sia più sostenibile: i partecipanti alla CLTP hanno convenuto nella necessità di sensibilizzare le Istituzioni Locali, Regionali, Nazionali, al fine di attivare tutti gli sforzi normativi ed economici in grado di intervenire positivamente a supporto del Trasporto Pubblico Locale.