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Bergamo, 13 ottobre 2021

In data 7 ottobre 2021 l’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale di Bergamo indirizza una lettera al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, a Regione Lombardia e a tutte le istituzioni locali, con alcune importanti considerazioni in merito agli scenari economici ed ecologici di medio termine nel settore del trasporto pubblico. 

Nell’ambito della Conferenza Locale del Trasporto pubblico tenutasi lo scorso 29 giugno, alla quale hanno partecipato i rappresentanti dei viaggiatori, le associazioni dei consumatori e degli utenti, i mobility manager, le organizzazioni sindacali dei lavoratori, le imprese di trasporto pubblico e le loro associazioni, sono infatti emerse diverse preoccupazioni riguardo allo stato attuale del trasporto pubblico.

A fronte della recente relazione della “Commissione di studio sul Trasporto Pubblico Locale si rendono necessarie diverse strategie d’intervento per la “rigenerazione” del trasporto pubblico, un quadro normativo rinnovato per gli aspetti economici-finanziari e il potenziamento del ruolo del TPL nell’ambito della mobilità integrata e sostenibile. 

Emerge inoltre sul medio lungo periodo la necessità di una maggiore quantità di risorse da dedicare al trasporto pubblico locale, attualmente insufficienti e già al limite prima della pandemia (2015-2019) che hanno portato alla saturazione delle corse nelle fasce di punta ed alla riduzione di servizi nelle aree periferiche. 

La Presidente Angela Ceresoli ed il Direttore Emilio Grassi invitano ad una riflessione su questi temi al fine di attivare tutte le azioni necessarie per il rinnovamento e il potenziamento del Trasporto Pubblico Locale, elemento essenziale nelle politiche di gestione della mobilità urbana ed extraurbana e nella transizione ecologica.