La collaborazione tra Bosch eBike Systems con la startup milanese Bagoo, servizio di trasporto e custodia bagagli, segna un'evoluzione in merito al futuro dell’Urban Delivery: presenta un nuovo stile per vivere la città in modo agile, silenzioso e totalmente green.

L'accordo riguarda la fornitura di sistemi eCargo Bike creati per gestire carichi pesanti mantenendo elevati standard di stabilità e sicurezza anche in condizioni di pendenza o partenze a pieno carico.

Bagoo introduce un servizio centralizzato per l'accoglienza, coprendo la gestione di bagagli, biancheria, servizi comfort accessori e materiali operativi.

Queste nuove bici si occupano di ritirare la valigia del turista e portarla in un hub sicuro e viceversa, riforniscono di lenzuola pulite e kit di cortesia gli appartamenti tramite una sincronizzazione con l'orario del check-in e grazie alla loro agilità in pochi minuti fanno consegne in caso di urgenza di un ospite.

Le eCargo Bike si affidano all’ecosistema digitale di Bosch che permette agli operatori logistici di monitorare in tempo reale l'autonomia residua, i percorsi e il risparmio di anidride carbonica.

L'adozione di un sistema di verifica basato su codice OTP permette di custodire in sicurezza gli oggetti all’interno dei Bagoohub e garantisce la massima tracciabilità dei flussi e delle criticità della città come Zone a Traffico Limitato.

Questo progetto non solo riduce i costi operativi e i tempi di consegna, ma si concentra sulla sostenibilità urbana demolendo i problemi legati al traffico.

Bosch estende il suo impegno anche al riciclo delle batterie, all’utilizzo di packaging e materiali sostenibili e rigenerazione delle drive unit.

L’iniziativa presto, oltre Milano, raggiungerà città come Roma e Firenze.

Fonte: Mobility Magazine 518

A Torino si è appena concluso l’esperimento della navetta autonoma AuToMove, un progetto alla base del Living Lab ToMove, laboratorio per testare tecnologie e nuovi scenari di servizio che possano rendere la città un territorio dove spostarsi con efficienza, sostenibilità, sicurezza e flessibilità. Living Lab ToMove è l’evoluzione del consorzio 5T, specializzato nella progettazione, realizzazione e gestione di sistemi e servizi avanzati per la mobilità che dal 1992 è pioniere del trasporto strategico.

La sperimentazione, svoltasi tra il 14 ottobre 2023 e il 31 marzo 2026, ha riconsegnato dati molto rilevanti: oltre 1.100 chilometri percorsi, 1000 utenti coinvolti e 450 corse effettuate da una navetta elettrica di livello SAE 4.

Durante i test la supervisione di un safety driver ha assicurato una protezione ininterrotta consentendo di analizzare l'interazione tra i veicoli automatizzati e l’utenza vulnerabile in un contesto urbano reale.

Il progetto ha coinvolto 200 imprese, 16 sperimentazioni attive, 40 ricercatori, più di 70 eventi legati al Living Lab e 8 associazioni e organizzazioni a tutela di persone fragili.

L’ingente investimento finanziato dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale, tramite fondi PNRR, autorizza il passaggio alla fase strategica. L'obiettivo è integrare i dati raccolti e i sistemi nel paradigma Mobility as a Service, un modello di trasporto digitale che integra molteplici servizi pubblici e privati in un'unica piattaforma, permettendo di pianificare, prenotare e pagare l'intero viaggio, puntando a risolvere le criticità dell'ultimo miglio e migliorare il trasporto presso i poli ospedalieri ed universitari.

A seguito dei risultati raggiunti e tramite la collaborazione tra GTT, 5T, Politecnico di Torino e altri partner tecnologici, il capoluogo piemontese si candida a diventare il principale laboratorio europeo per la guida autonoma preparando la città e tutta Europa alla mobilità del futuro.

Fonte: Mobility Magazine 518

Il percorso di trasformazione della mobilità bergamasca verso modelli a zero emissioni segna un nuovo, fondamentale traguardo. Mercoledì 25 marzo è stata presentata un’anteprima esclusiva del sistema e-BRT (Electric Bus Rapid Transit), l'innovativa infrastruttura di trasporto rapido su gomma che collegherà Bergamo, Dalmine e Verdellino.

L’evento ha permesso di toccare con mano il futuro del trasporto pubblico locale, con l'esposizione dei nuovi autobus articolati full-electric e il design delle pensiline di fermata, concepite per garantire comfort, accessibilità e sicurezza agli utenti lungo l'intero tracciato.

Il progetto e-BRT non è una semplice linea di autobus, ma un vero e proprio sistema regionale di trasporto rapido. Il tracciato metterà in connessione diretta:

Il cantiere procede a ritmo serrato. Con la recente conclusione delle complesse operazioni di intubamento della roggia lungo la SP525 e il completamento delle ultime attività strutturali, l'intervento ha ufficialmente raggiunto l'82% dell'avanzamento complessivo. Il rispetto del cronoprogramma conferma la solidità di un'opera che si appresta a ridefinire i tempi di percorrenza e la sostenibilità dell'area metropolitana orobica.

Il cuore pulsante del servizio sarà una flotta dedicata di 15 autobus articolati da 18 metri, caratterizzati da tecnologie all'avanguardia. Tali veicoli, grazie alla trazione elettrica, permetteranno di abbattere drasticamente le emissioni di CO2 e l'inquinamento acustico lungo uno degli assi viari più trafficati della provincia, offrendo al contempo un'esperienza di viaggio paragonabile, per efficienza e puntualità, a quella di una metropolitana leggera di superficie.

Il futuro della mobilità bergamasca entra nel vivo. Martedì 24 marzo, presso il cuore operativo del sistema tranviario locale, è stato ufficialmente presentato il primo convoglio destinato alla nuova Linea T2, il collegamento che unirà Bergamo a Villa d’Almè. L'evento non ha rappresentato solo un momento cerimoniale, ma una tappa simbolica e concreta verso l'attivazione di un’infrastruttura destinata a rivoluzionare i flussi di spostamento tra il capoluogo e la Valle Brembana.

L’importanza dell’opera è stata sottolineata dalla presenza delle massime autorità locali e regionali. La cerimonia ha visto la partecipazione della Sindaca di Bergamo Elena Carnevali, del Presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli e dell’Assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile Franco Lucente, a testimonianza della sinergia tra i diversi livelli di governo del territorio.

Data la genesi internazionale del progetto, ha preso parte all’incontro anche il Console Generale della Repubblica Ceca a Milano, Ivan Počuch, suggellando la collaborazione industriale che lega il territorio orobico alle eccellenze produttive europee.

Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del Presidente di TEB, Filippo Simonetti, che ha evidenziato come il nuovo tram rappresenti il tassello fondamentale di un sistema di trasporto pubblico sempre più integrato e a basse emissioni.

L’Amministratore Delegato Gianni Scarfone è poi entrato nel merito delle specifiche tecniche del nuovo mezzo. Il convoglio, giunto a Bergamo nei giorni scorsi direttamente dagli stabilimenti del Gruppo Škoda a Pilsen (Repubblica Ceca), è stato progettato per garantire:

L’arrivo del primo tram segna l’inizio di una fase cruciale di test e collaudi tecnici necessari per garantire i massimi standard di sicurezza e comfort. La Linea T2 si appresta così a diventare il nuovo asse portante della mobilità sostenibile bergamasca, riducendo il traffico veicolare privato e migliorando la qualità della vita dei cittadini lungo tutto il percorso della Valle Brembana.

Sulla scia dell'impegno avviato con la campagna Marta per la sicurezza e il rispetto sui mezzi pubblici, l'Agenzia TPL Bergamo continua a lavorare per una mobilità che risponda ai bisogni di tutte e di tutti.

Dopo il convegno di gennaio dedicato alla mobilità di genere, pubblichiamo oggi il documento preparatorio per la "Carta della Mobilità delle Donne". Il testo approfondisce i dati sulla domanda di mobilità femminile e raccoglie le migliori pratiche nazionali ed europee per migliorare l'accessibilità e la sicurezza del nostro servizio.

Consulta il documento per scoprire le prossime tappe verso un trasporto pubblico sempre più equo e vicino alle persone.

TEB Bergamo ha pubblicato un nuovo bando di selezione per la ricerca di personale destinato alle unità di manutenzione veicoli manutenzione impianti e infrastrutture. L’iniziativa fa riferimento alla costituzione delle nuove squadre previste nell’ambito del progetto T2. 

Qui il link ai bandi attualmente aperti sul sito ufficiale di TEB Bergamo:

BANDO ASSUNZIONE: operaio manutentore

Il settore del Trasporto Pubblico Locale sta vivendo una profonda trasformazione, non solo tecnologica, ma soprattutto culturale. In questo contesto, ATV (Azienda Trasporti Verona) ha segnato un passo decisivo nel suo percorso di modernizzazione delle risorse umane, ottenendo la certificazione UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere, rilasciata dall’ente internazionale DNV.

Non si tratta di un semplice riconoscimento formale, ma della testimonianza di un impegno quotidiano per abbattere gli stereotipi e garantire che merito e professionalità siano gli unici criteri di valutazione all'interno dell'azienda.

Storicamente, il mondo dei trasporti è stato percepito come un ambiente prettamente maschile. Per ATV, investire nella parità di genere significa invertire questa tendenza per attrarre i migliori talenti e favorire una leadership femminile anche in ruoli tecnici e decisionali.

Come sottolineato da Massimo Bettarello, Amministratore Delegato di ATV, l'obiettivo è costruire una cultura dove "il merito non ha genere". Bettarello evidenzia come le certificazioni non debbano essere semplici "timbri", ma segnali concreti per far crescere l'azienda e chiarire ai collaboratori i valori fondamentali dell'organizzazione, tra cui l'equilibrio retributivo e quello tra lavoro e vita privata.

L’impegno di ATV si riflette nei dati, che mostrano un trend in netta evoluzione rispetto al passato:

personale di guida: attualmente, su 520 autisti, 27 sono donne. Sebbene rappresentino circa il 5% del totale, questo numero è più che raddoppiato rispetto a dieci anni fa;

personale d'ufficio: qui la presenza femminile si attesta al 22%;

ruoli di responsabilità: il dato più significativo riguarda i "quadri", dove le donne rappresentano ben il 65%, contro il 35% della componente maschile.

Il Presidente di ATV, Giuseppe Mazza, definisce questa certificazione come l'applicazione pratica del Codice Etico aziendale. La politica di "tolleranza zero" verso ogni forma di discriminazione si affianca a percorsi formativi specifici, pensati per rendere tutto il personale consapevole dei meccanismi mentali che generano pregiudizi inconsapevoli.

Il percorso virtuoso di ATV è stato accolto con favore anche dal Comune di Verona. La Vicesindaca Barbara Bissoli ha ricordato come l'ottenimento della certificazione richieda un'analisi su sei ambiti specifici, inclusa l'equità retributiva, un tema su cui l'Italia ha ancora molto da lavorare. Anche Beatrice Verzè, consigliera delegata alle Pari Opportunità, ha evidenziato l'importanza di questi "tasselli" per comporre un mosaico di inclusione, in un Paese dove il 70% delle lavoratrici è costretto al part-time per conciliare vita e lavoro.

Infine, Massimo Alvaro, AD di Business Assurance Italia per DNV, ha lodato l'approccio di ATV: l'azienda non ha cercato la certificazione per il semplice "KPI numerico", ma ha mostrato massima trasparenza nel voler migliorare le proprie politiche di governance e gestione a 360 gradi.

Con questo traguardo, ATV conferma che garantire pari opportunità e contrastare le discriminazioni non è solo un obbligo morale, ma un driver strategico per l'innovazione e la crescita del servizio pubblico.

Fonte: Mobility Magazine n. 508

Per le realtà che lavorano in ambito di mobilità, l'efficienza non è solo un obiettivo, ma un impegno verso cittadini e cittadine. In un mondo che cambia rapidamente, il supporto tecnologico diventa il motore che rende il Trasporto Pubblico Locale più intelligente, sostenibile e vicino alle persone.

È proprio questo il cuore di NME - Next Mobility Exhibition 2026, la piattaforma europea dedicata alla mobilità collettiva che tornerà a Fiera Milano dal 13 al 16 maggio 2026. Per le agenzie TPL, appuntamenti come questo rappresentano un’occasione fondamentale per confrontarsi sulle tecnologie che implementeranno in futuro sulle strade.

Uno dei temi centrali della prossima edizione sarà l’applicazione dell’IA nel TPL. Si tratta di strumenti concreti capaci di:

Iniziative come il programma Mobility as a Service (MaaS) for Italy dimostrano come la digitalizzazione stia abbattendo le barriere tra i diversi mezzi di trasporto, creando un unico ecosistema fluido per l'utente.

La transizione ecologica non segue un'unica strada, ma si nutre di neutralità tecnologica. A NME 2026 verranno esplorate le soluzioni che stanno ridisegnando le flotte italiane: idrogeno, elettrico e biocarburanti.

Con l’iniziativa "Guida il futuro", la fiera accenderà i riflettori anche sulla carenza di personale e sulla necessità di formare tecnici specializzati e macchinisti capaci di dialogare con sistemi digitali complessi e simulatori di guida avanzati.

NME 2026 sarà il momento per analizzare, insieme al Politecnico di Milano, come rendere gli investimenti nel settore mobilità economicamente sostenibili nel lungo periodo, garantendo che la tecnologia porti benefici reali alla coesione territoriale e all'inclusione sociale.

Il futuro del trasporto pubblico passa dalla capacità di integrare dati, energia pulita e persone.

Fonte: https://www.autobusweb.com/nme-next-mobility-exhibition-2026-il-futuro-della-mobilita-a-milano/

Foto: Autobus Web

TEB S.p.A. indice una selezione pubblica per l’assunzione di personale da adibire a mansioni di Personale di Condotta, da inquadrare nel profilo professionale di “operatore di esercizio”, con parametro retributivo par. 140, il par. 158, il par. 175 o il par. 183 (secondo quanto previsto nel successivo paragrafo 7) del CCNL Autoferrotranvieri del 27.11.2000 e s.m.i.

Presentazione della domanda: entro e non oltre le ore 12:00 di martedì 10 marzo 2026

Scarica il bando

Scarica la domanda di partecipazione

https://www.teb.bergamo.it/it/teb-risponde/news/bando-assunzione-operatore-di-esercizio-1

Martedì 20 gennaio, la presidente uscente dell’Agenzia TPL di Bergamo, Angela Ceresoli, ha partecipato al convegno “Donne e mobilità. Politiche per la parità, le professioni e l’innovazione”, promosso da Roma Servizi per la Mobilità insieme a Isfort, TRT, SIPoTra, FederMobilità, Asstra e Tper.

Durante l’incontro, che ha registrato un'ampia partecipazione di pubblico, è stato presentato il progetto Marta, la campagna di sensibilizzazione contro le molestie e ogni forma di violenza sui mezzi di trasporto pubblico. L’iniziativa, che ha l’obiettivo di migliorare la percezione del trasporto collettivo come spazio pubblico più sicuro e inclusivo per tutte e tutti, è stata ideata e promossa dall’Agenzia di Bergamo ed ha come naturale vocazione quella di essere “adottata” da altri territori ed altri enti che ne condividano e rispettino i valori fondamentali: lo scorso novembre l’Agenzia del TPL per le province di Como, Lecco e Varese si è convenzionata con l’Agenzia di Bergamo ed ha promosso sui propri territori il progetto.

Nel corso del suo intervento la presidente Ceresoli ha anche illustrato un progetto di ulteriore sviluppo dell’iniziativa che potrebbe concretizzarsi nella costituzione di una fondazione che possa garantire continuità e autonomia alle attività di prevenzione, informazione e sensibilizzazione contro le violenze sui mezzi pubblici.

Nella seduta del 19 gennaio, l’Assemblea dell’Agenzia ha potuto avviare l’esame di tale proposta rinviandone la definitiva analisi e valutazione al nuovo Consiglio di Amministrazione che dovrà insediarsi nei prossimi mesi.

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