In vista dell’avvio del nuovo anno scolastico e dell’orario invernale, Arriva Italia ed il consorzio Bergamo Trasporti hanno presentato all’Agenzia per il TPL di Bergamo alcuni interventi finalizzati al miglioramento ed alla razionalizzazione dei servizi. Gli interventi sono stati esaminati congiuntamente e saranno introdotti a partire dal prossimo 12 settembre.
Sottorete Est (Laghi; Val Seriana)
E’ prevista anche la modifica dei percorsi delle autolinee C (corsa delle ore 6:10 ,Costa Volpino- Bergamo) e D (corsa delle ore 6:40, Sarnico – Telgate – Bergamo) che saranno instradate alla Stazione Autolinee. Tuttavia, considerando i disagi connessi alla ridotta capacità del sottopasso della Stazione FS, che assicura il collegamento alla via Gavazzeni, tale modifica potrà essere operativa solo all’indomani della chiusura del sottopasso ed all’attivazione del passaggio a raso, ad oggi prevista per il mese di ottobre.
Sottorete Ovest (Val Brembana; Isola)
Come già avvenuto negli anni precedenti, è prevista una fase di assestamento nelle prime settimane dell'anno scolastico. Modifiche aggiuntive potranno poi essere implementate per rispondere alle esigenze di mobilità che emergeranno durante questo periodo. Arriva Italia garantirà un costante monitoraggio della situazione, volto a valutare, in accordo con l’Agenzia, eventuali rimodulazioni del servizio che si renderanno necessarie dopo l’avvio dell’anno scolastico.
Per Arriva Italia e Agenzia rimane prioritario fornire un servizio di trasporto pubblico scolastico efficiente e puntuale.
Per ulteriori aggiornamenti, vi invitiamo a consultare i siti di:
https://www.agenziatplbergamo.it/
https://bergamo.arriva.it/
In vista dell’attivazione dell’orario invernale dei servizi di Trasporto Pubblico Locale nel nostro
bacino e considerando il rilievo che assume nella programmazione il calendario scolastico, si
ritiene opportuno ribadire quali siano stati gli indirizzi seguiti anche per la stagione 2024-2025.
Preliminarmente si ricorda che i servizi di trasporto pubblico locale sono per loro natura e per
dettato normativo vocati al soddisfacimento dei bisogni di mobilità collettiva “tenendo conto delle
esigenze del pendolarismo lavorativo e scolastico” oltre che di altri vincoli di natura pubblica. Ciò
comporta che l’organizzazione dei servizi, nell’ambito dei vincoli di spesa derivanti dalle risorse
disponibili, deve necessariamente contemperare le diverse necessità espresse dall’utenza effettiva
e potenziale evitando di privilegiarne alcune a scapito di altre.
In questo quadro, come negli anni scorsi, l’Amministrazione Provinciale ha effettuato una
ricognizione degli orientamenti assunti dagli istituti scolastici della Provincia sia in merito al
calendario settimanale delle lezioni sia alla distribuzione delle giornate di sospensione aggiuntive
rispetto al calendario scolastico definito da Regione Lombardia.
L’esito della ricognizione, comunicato all’Agenzia il 19 giugno scorso, ha evidenziato un risultato
piuttosto disomogeneo.
Dai dati comunicati all’Agenzia risulta che la maggior parte degli istituti (coinvolgendo il 77,5% degli
studenti iscritti) ha individuato nei giorni 23 e 24 aprile due dei tre giorni di sospensione
aggiuntiva.
Per ciò che riguarda la terza giornata, la scelta più ricorrente ha riguardato la giornata di sabato 26
aprile (58,7% degli studenti iscritti). Oltre a questa data, un rilevante numero di istituti (che, nella
maggior parte, hanno adottato la settimana corta e che raccolgono il 30,8% circa degli studenti
iscritti) ha scelto la giornata del 2 maggio (venerdì).
Alla luce di ciò ed al fine di minimizzare i disagi derivanti dai diversi calendari scolastici, l’Agenzia ha
chiesto agli operatori di effettuare la programmazione dell’esercizio assumendo come giorni di
sospensione delle attività scolastiche le giornate del 23, 24 e 26 aprile 2025. Per quanto riguarda la
giornata del 2 maggio resta confermata la programmazione ordinaria, ferma restando la possibilità
di aggiustamenti che potranno essere determinati in funzione delle effettive esigenze.
Il Consiglio di Amministrazione e l’Assemblea dell’Agenzia hanno esaminato nelle sedute del 25 e 26 luglio l’adeguamento delle tariffe dei servizi di TPL che, come previsto dalla normativa regionale, prende le mosse dalla comunicazione di Regione Lombardia circa il tasso di variazione, a sua volta basato sugli indici ISTAT che misurano l’inflazione.
Quest’anno la variazione registrata è stata modesta (inferiore allo 0,2%) e per questo motivo la Regione ha deciso di lasciare immutate tutte le tariffe di propria competenza rinviando l’adeguamento ai prossimi anni. Nel contempo, ha lasciato alle Agenzie la facoltà di decidere se applicare o meno l’incremento alle tariffe dei servizi di bacino.
Nell’esaminare la questione l’Agenzia di Bergamo ha fatto valutazioni differenti per l’area urbana e per le tre sottoreti extra-urbane.
Per la prima – quella affidata ad Atb Consorzio – d’intesa con l’operatore si è deciso di rinviare gli effetti dell’adeguamento ai prossimi anni.
Per i servizi extra-urbani – affidati al consorzio Bergamo Trasporti – l’Agenzia ha dovuto preliminarmente valutare le richieste dell’operatore che ha lamentato perdite di ricavi causate dall’adeguamento delle tariffe deciso nel 2023 che aveva riguardato tutti i titoli di viaggio con l’eccezione degli abbonamenti annuali studenti. Proprio da questa esclusione è derivato un minor ricavo per il consorzio e per compensare ciò, seguendo quanto aveva prospettato il Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia nel 2023, il consorzio Bergamo Trasporti ha chiesto una revisione delle tariffe.
Nell’esaminare la questione il Consiglio di Amministrazione e l’Agenzia hanno riconosciuto la fondatezza delle richieste dell’operatore ed hanno elaborato una manovra sulle tariffe che avesse un duplice obiettivo: riequilibrare le tariffe in modo da consentire il recupero di quanto lamentato da Bergamo Trasporti; preservare, in continuità con quanto deciso lo scorso anno, il segmento degli studenti evitando aumenti per gli abbonamenti annuali a questi dedicati. Inoltre, considerando gli incrementi dello scorso anno, si è deciso anche di non aumentare le tariffe dei biglietti di corsa semplice.
Per effetto di ciò, le uniche tariffe che dal 1° settembre avranno aumenti saranno quelle degli abbonamenti ordinari (settimanali, mensili ed annuali) alle quali sarà applicato un incremento medio del 3,99%, comprensivo anche dell’aliquota del 2024.
Il Consiglio e l’Assemblea dell’Agenzia, nel varare questo adeguamento hanno espresso unanime auspicio che al riequilibrio economico corrisponda un sempre maggior impegno degli operatori nel percorso di recupero delle vendite – e, quindi, dei viaggiatori – che oggi appaiono ancora distanti dai livelli pre-Covid.
Tariffe modificate dal 1° settembre 2024

Venerdì 31 maggio è stato siglato dal Presidente della Provincia, Pasquale Gandolfi, e dalla Presidente dell’Agenzia per il TPL di Bergamo, Angela Ceresoli, un protocollo di intesa per la valorizzazione delle palazzine Liberty di piazzale Marconi.
Giunge così a conclusione un intenso lavoro portato avanti dai due enti e finalizzato a consentire il trasferimento alla Provincia delle due palazzine liberty poste sul piazzale della Stazione ed il loro utilizzo per funzioni ed attività connesse alla mobilità sostenibile.
Le due palazzine, un tempo destinate ad ospitare le stazioni di testa delle ferrovie della Val Brembana e della Val Seriana, oggi ospitano gli uffici di Arriva ed alcune attività commerciali.
Con il rifacimento della stazione ferroviaria e la realizzazione di un hub intermodale tra ferrovia, tramvie ed autobus, le due palazzine possono rappresentare un punto di riferimento di pregio per gli utenti del trasporto pubblico e, più in generale, un punto di riferimento per attività di pubblico rilievo connesse alla mobilità pubblica e condivisa.
Interpretando questa possibile vocazione, l’Agenzia per il TPL di Bergamo, su invito della Provincia e con il contributo del prof. Mauro Baioni, ha realizzato un programma di valorizzazione complessivo che potrà essere presentato dalla Provincia all’attuale proprietario degli immobili, l’Agenzia del Demanio, per realizzarne il trasferimento nell’ambito delle norme sul cosiddetto federalismo culturale, finalizzato appunto al trasferimento di beni culturali di proprietà dello Stato agli enti territoriali.
Il Programma di valorizzazione culturaleconiuga la permanenza della funzione di servizio al trasporto – che le stazioni svolgono senza soluzione di continuità fin dalla loro edificazione – con l’apertura verso il futuro, attraverso un riuso funzionale dei locali legato alla promozione della mobilità sostenibile..
Commentando la stipula del protocollo d’intesa, il Presidente Gandolfi dichiara: “la sottoscrizione di questo protocollo segna un passo decisivo nel percorso di riqualificazione di una zona strategica della città che è una porta di comunicazione verso l'intero territorio provinciale”.
Nell’esprimere soddisfazione per la firma del protocollo di intesa, la Presidente Ceresoli dal canto suo tratteggia i contenuti del programma di valorizzazione:
“L’idea più generale che caratterizza il programma di valorizzazione è di costituire un punto di riferimento per la mobilità sostenibile e condivisa proprio nel luogo in cui tale mobilità avrà la massima densità, la nuova stazione ed il polo intermodale di Piazzale Marconi. L’obiettivo è ambizioso: creare un nuovo spazio pubblico aperto alla cittadinanza nel crocevia intermodale più importante della bergamasca, uno spazio in cui trovano collocazione non solo le esigenze di chi deve usare i mezzi di trasporto, ma anche un luogo di incontro, socialità, di scambio. Le stazioni sono infatti ripensate come osservatorio sulla mobilità sostenibile, punto di informazione e comunicazione, luogo “educante” e “conviviale”, fondato sul connubio fra cultura e vita associativa Le due palazzine, dunque, potranno divenire luoghi pubblici e resi funzionali sia alle necessità di chi, spostandosi in modo sostenibile, possa o debba impegnare utilmente la propria sosta, sia di chi vuole trovare spazi di coworking e spazi associativi multifunzionali facilmente raggiungibili da tutta la provincia con il trasporto pubblico. Il fatto, poi, che in una delle due palazzine troverà posto la nuova sede dell’Agenzia assume un valore ulteriore perché testimonia una volta di più la centralità che la Provincia e gli altri Enti Locali le attribuiscono soprattutto in vista dei prossimi, rilevanti passaggi di cui la stessa Agenzia sarà protagonista”.
La firma del protocollo d’intesa costituisce il presupposto per la presentazione del programma di valorizzazione all’Agenzia del Demanio che avverrà nelle prossime settimane.
Una volta concluso l’iter valutativo da parte dell’attuale proprietario, si potrà avviare concretamente il trasferimento degli immobili alla Provincia e programmare gli interventi necessari per la loro riconversione alle nuove funzioni.
Lunedì 6 maggio il gruppo di lavoro istituito in seno alla V Commissione consiliare regionale ha svolto un’audizione delle agenzie del trasporto pubblico locale della Lombardia nell’ambito del progetto di riforma della legge regionale 6/2012 promosso dall’Assessore regionale Franco Lucente.
Il gruppo di lavoro, presieduto dal consigliere regionale Marco Bestetti, ha incontrato i rappresentanti delle sei agenzie lombarde e, per l’Agenzia di Bergamo, era presente il direttore Marcello Marino.
Durante l’audizione sono stati toccati vari punti sui quali la Commissione intende lavorare per istruire al meglio il progetto di riforma. In particolare, alle agenzie sono state chieste informazioni circa il sistema di governance e le relazioni con gli enti locali.
L’Agenzia di Bergamo ha consegnato una breve nota nella quale ha affrontato in particolare tre temi:
Analoghe considerazioni sono state svolte da tutte le altre agenzie approfondendo diversi altri temi relativi al ruolo che le agenzie potranno avere per lo sviluppo del sistema della mobilità nella Regione.
Al termine dell’incontro il consigliere Bestetti, anche a nome dei componenti il gruppo di lavoro, ha ringraziato i rappresentanti delle sei agenzie per il contributo reso ed informato che nelle prossime settimane proseguiranno le audizioni della Commissione consiliare con enti ed organismi di rappresentanza del settore.
Lo scorso 23 giugno 2023, la Provincia di Bergamo, allo scopo di armonizzare le scelte autonome degli istituti scolastici e l’organizzazione dei “servizi al diritto allo studio”, emanava con Decreto del Presidente la proposta di adattamento provinciale del calendario scolastico, sulla base del quale, storicamente e come specificato nel decreto, viene stabilito il programma delle corse scolastiche del trasporto pubblico.
Tale calendario, per l’anno 2023/2024, includeva tra le festive le giornate del 26 e del 27 aprile.
Si ricorda quindi che nelle giornate di venerdì 26 e sabato 27 aprile non verranno effettuate le corse scolastiche.
Si è tenuta oggi, venerdì 16 febbraio alle ore 12.30 nella Sala Viterbi presso il Palazzo della Provincia, la conferenza stampa per il lancio della nuova campagna di comunicazione di Agenzia del Trasporto Pubblico Locale di Bergamo e Provincia “Marta” alla quale hanno presenziato, oltre alle dirigenze di Agenzia del TPL, anche l’Assessore Regionale ai trasporti e mobilità sostenibile Franco Lucente, il Presidente della Provincia di Bergamo Pasquale Gandolfi e l’Assessore alla Mobilità del Comune di Bergamo Stefano Zenoni.
La campagna “Marta” si propone di sensibilizzare cittadini e cittadine sul tema delle molestie e di altri atti di violenza sui mezzi pubblici.
L’antefatto
A novembre 2022, una studentessa di nome Marta riceve una molestia su un autobus mentre si reca a scuola a Bergamo. L’ennesima attenzione non desiderata la invoglia a scrivere alle istituzioni per manifestare il suo disagio. La Presidente di Agenzia del Trasporto Pubblico Locale di Bergamo e Provincia, Angela Ceresoli, si espone da subito sulla questione con la promessa di impegnarsi ad affrontare il problema, come cita in una comunicazione sul sito web dell’ente, pubblicata in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza maschile sulle donne lo scorso 25 novembre (link: https://www.agenziatplbergamo.it/25-novembre-lettera-aperta-della-presidente-di-agenzia-tpl-di-bergamo-e-provincia/).
La campagna
A distanza di pochi mesi, Agenzia del TPL è pronta per lanciare “Marta”, una campagna di comunicazione che rispetta la promessa fatta alla studentessa - e che da lei prende simbolicamente il nome - con l’obiettivo di diffondere consapevolezza non solo sul tema delle molestie sessuali, ma più in generale sul rispetto dello spazio personale e la sicurezza sui mezzi del trasporto pubblico.
La campagna offre all’utenza dei vademecum riportanti alcuni consigli utili su come comportarsi nel caso in cui sia vittima o testimone di atti violenti o molestie sui mezzi pubblici. Questi vademecum
sono disponibili sul sito agenziatplbergamo.it/marta ed è possibile accedervi anche da appositi QRcode presenti nelle comunicazioni esposte sui mezzi del trasporto pubblico e divulgati sul web e sui canali social di tutti i partner del progetto.
Realizzata dallo studio di comunicazione Woodoo Studio, per mano dell’illustratrice Giulia Boccalero, la campagna è caratterizzata da una palette di colori impattante e un linguaggio visivo immediato, una scelta fatta per “parlare” in modo diretto, soprattutto ai più giovani.
Un progetto multi-partner con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Bergamo e Comune di Bergamo che si realizza grazie alla preziosa collaborazione tra tutte le aziende del trasporto pubblico: Arriva, ATB, Autoguidovie, Locatelli, TEB, S.A.I. Treviglio, Visinoni e Zani che hanno messo a disposizione i mezzi per la diffusione della campagna e che da subito hanno sostenuto la progettualità di “Marta”. Fondamentale anche la supervisione da parte delle Forze dell’Ordine nella stesura dei vademecum, in coordinazione con Questura di Bergamo e Prefettura di Bergamo.
Anticipazioni
Nei prossimi mesi sarà presentata una web app dedicata alla campagna progettata per raccogliere feedback e segnalazioni da parte dell’utenza. Saranno inoltre coinvolte associazioni e gruppi del territorio che si occupano dei temi affrontati da “Marta”, al fine d’implementare sempre più le informazioni a sostegno dei/delle passeggeri/e. Saranno coinvolte, infine, le scuole superiori per permettere agli studenti e alle studentesse, utenza primaria del trasporto pubblico, di affrontare questi
‹‹L'obiettivo del progetto “Marta” non è solo fornire uno strumento ulteriore di supporto alla prevenzione e al contrasto del problema, ma è anche quello di contribuire come Agenzia del Trasporto Pubblico a educare al rispetto e all’inclusività. Per questo, “Marta” nei prossimi mesi incontrerà anche le scuole, le associazioni e i gruppi del territorio per condividere con sempre maggiore attenzione le esigenze di cittadini/e, studenti e studentesse e “accompagnarli” nei loro viaggi quotidiani sui mezzi pubblici, che non dovrebbero mai essere sinonimo di pericolo o disagio.››
Angela Ceresoli, Presidente Agenzia del TPL
Dal sito web di Trenord
Dal 5 febbraio 2024, il gestore della rete ferroviaria RFI chiude il tratto di linea tra Bergamo e Ponte San Pietro per importanti lavori di potenziamento infrastrutturale.
Pertanto, i treni potranno circolare unicamente tra Milano e Ponte San Pietro e tra Lecco e Ponte San Pietro.
Trenord ha predisposto un servizio di autobus sostitutivi tra Ponte San Pietro e Bergamo con fermata intermedia a Bergamo Ospedale.
Inoltre, per agevolare gli studenti, sono stati istituiti ulteriori autobus con partenza dalle stazioni di Calusco, Terno d’Isola, Cisano/Caprino B., Pontida, Ambivere Mapello e Ponte San Pietro che arrivano direttamente a Bergamo senza effettuare fermate intermedie (servizio “Punto-Punto”) e viceversa.

Attenzione! Sono attivati i nuovi treni R 25817, 25821 e 25872 da Milano P. Garibaldi a Ponte S. Pietro.
Tutti i dettagli sono consultabili nell'avviso 3/2024 [pdf]
Attenzione! Il treno R 10705 è soppresso e sostituto dal treno R 10715 che anticipa l’orario di circa 20 minuti per l’intero percorso; soppresso anche il treno R 10745 che è sostituito con bus per l’intera tratta;
Tutti i dettagli sono consultabili nell'avviso 3/2024 [pdf]
Il servizio ferroviario è garantito e i treni partono regolarmente da Bergamo.
Il servizio ferroviario è garantito e i treni partono regolarmente da Bergamo.
Attenzione! Dal 5 febbraio sono soppressi i treni di rinforzo R 22620, 22625, 22661, 22664 e 22669.
Il servizio ferroviario è garantito e i treni partono regolarmente da Bergamo.
ATTENZIONE
I bus sostitutivi in partenza da Calusco d’Adda e Terno d’Isola non effettuano fermata alla stazione di Bergamo Ospedale. Per raggiungere la stazione di Bergamo Ospedale da Calusco d'Adda e Terno d'Isola occorre raggiungere in treno Ponte San Pietro e da lì prendere i bus sostitutivi.
Mentre sto cercando di incastrare gli impegni per poter partecipare alla fiaccolata di venerdì, mi accorgo che è passato giusto un anno dalla lettera di Marta, la studentessa che aveva scritto alle istituzioni perché era stanca di essere infastidita sull’autobus. La lettera è arrivata anche a me, in quanto presidente dell’Agenzia del TPL.
Le ho risposto che come Agenzia ci saremmo impegnati/e a trovare una soluzione, o meglio a trovare un modo per affrontare il problema, ed è quello che stiamo facendo, anche se c’è voluto un anno per raccogliere idee e pareri.
Stiamo preparando una campagna di sensibilizzazione, che si chiamerà Marta, come la giovane studentessa che di fronte al disagio non è stata zitta e ha scritto alle istituzioni. La campagna prevede un percorso di condivisione con gli attori del TPL e non (aziende, scuole, forze dell’ordine) perché sappiamo tutti che il problema è culturale, e che non è un’emergenza dettata dagli ultimi dolorosi fatti di cronaca.
Qual è la distanza che separa la molestia sull’autobus dal femminicidio?
Qualcuno/a si scandalizzerà per il paragone, qualcuno/a comincerà a fare i distinguo, a chiedere in cosa consiste la molestia (uno sguardo, un contatto “involontario” mentre il bus frena improvvisamente?) oppure a chiedere com’era vestita la giovane donna che si è lamentata. Farsi queste domande significa essere parte del problema e mai come ora è necessario riconoscere le situazioni di molestia quando accadono poiché l’epilogo può essere il più tragico.
Recentemente ho partecipato ad un convegno dove ho parlato, da architetta, di come lo spazio pubblico è anche il luogo in cui una società esprime la volontà di dialogo e di convivenza tra ogni persona. Se lo spazio è confortevole, accessibile e comodo per chiunque, in qualsiasi condizione sociale, fisica, di genere, di pensiero, si trovi, quello spazio esprime la volontà di condivisione e di uguaglianza, è uno spazio di cui prendersi cura, e attraverso la cura trasmettere sicurezza. È uno spazio, va da sé, in cui le donne possono muoversi in sicurezza e non perché ci sono le telecamere ma perché c’è maggiore consapevolezza da parte di tutti e di tutte. Consapevolezza che non bisogna tollerare neppure uno sguardo di troppo, neppure un contatto involontario.
Nel caso del trasporto pubblico mi piace considerare che anche un autobus è uno spazio pubblico di cui prendersi cura.
Nel definire il percorso della campagna Marta, abbiamo capito che il problema della sicurezza è anche culturale e non riguarda solo le donne, ma in occasione della giornata del 25 novembre è a loro, a noi, che va il mio invito a non stare zitte, mai.
Angela Ceresoli
Presidente
Agenzia del Trasporto Pubblico di Bergamo e Provincia
Il vertice Agenzie del Tpl riunite dopo il taglio delle risorse: a Bergamo 400mila euro in meno. «Servizi a rischio, e mancano anche gli autisti»
Un vertice nella sede dell'Agenzia del trasporto pubblico locale del bacino di Bergamo, che ha coinvolto tutte le Agenzie del territorio lombardo, in cui è emersa più di una preoccupazione dopo il taglio dei fondi regionali destinati al trasporto locale, che si tradurrà solo nella Bergamasca in 400mila euro in
meno al mese, da settembre a dicembre. Da Bergamo è partito un segnale chiaro: le Agenzie regionali restano in vigile attesa, prepareranno un documento unitario da sottoporre alla Regione, chiederanno un incontro a Palazzo Lombardia e sperano che si possa rimediare quanto prima al taglio dei fondi regionali per il trasporto locale, dopo una sentenza del Tar che annulla la delibera regionale sulle modalità di ripartizione delle risorse ai differenti bacini, in seguito al ricorso di una società del Cremasco.
Tradotto: in attesa della sospensiva richiesta dalla Regione al Consiglio di Stato, il regime transitorio penalizza tutti i bacini, visto che la quota mensile deliberata dalla Regione (da settembre a dicembre) sarà di quasi 47 milioni invece di 52 (5 milioni in meno del previsto) e per Bergamo 3 milioni e 720mila
euro invece di 4 milioni e 100mila (intorno ai 400mila euro in meno al mese). Una tegola che si sovrappone ad altri problemi, evidenziati in un tavolo che si è tenuto a Bergamo con i rappresentanti dei bacini lombardi.
«Stiamo vivendo una fase delicata, i tagli acuiscono i problemi che si manifestano da tempo e chiederemo a breve un incontro alla Regione per portare avanti le istanze dei territori in un'ottica di collegialità - spiega Marcello Marino, direttore dell'Agenzia del trasporto pubblico locale del bacino di Bergamo -.
Avevamo indetto la riunione già prima della delibera, perché permangono l'incertezza sul quadro finanziario, la scarsità di risorse e gli attuali trasferimenti del fondo nazionale e di quello regionale, che non coprono l'incremento dei costi dovuto all'inflazione. Un problema rilevante - rimarca Marino -, perché per coprire l'inflazione l'unica alternativa sarebbe la riduzione dei servizi in un contesto già difficile. C'è poi il problema della carenza di autisti nei vari bacini, solo tamponato grazie alle soluzioni organizzative delle aziende, che tuttavia costringe a riprogrammare i servizi e gli orari.
In questo quadro si innesta il taglio dei fondi regionali, il 10 per cento dei trasferimenti mensili.
Restiamo in vigile attesa, né preoccupati né indifferenti, c'è un percorso giudiziario in atto e confidiamo nei passi successivi della Regione».
La riunione bergamasca potrebbe rappresentare l'avvio di un coordinamento stabile tra le sei Agenzie lombarde del trasporto locale (Bergamo, Brescia, Milano-Lodi-Monza Brianza-Pavia, Como-Lecco-Varese, Sondrio, Cremona-Mantova), per un'attività «che non vuole essere di carattere rivendicativo - precisa Marino -, ma un'illustrazione tecnica e documentata della nostra posizione, con suggerimenti. La delibera regionale, con la sospensione del 10 per cento della rata mensile da settembre a dicembre, è una misura cautelativa per poter ottemperare alla sentenza del Tar.
La Regione non si dichiara acquiescente e ha proposto ricorso al Consiglio di Stato. Noi restiamo attenti per ottenere risorse corrette, che comunque per noi restano inadeguate per i servizi e l'inflazione. Le Agenzie - conclude Marino - hanno territori diversi ma problemi comuni e ora mettono in campo una voce unitaria, una collaborazione strutturale per una discussione con la Regione (socia con una quota del 10%, ndr) che sia costruttiva e concreta.
Chiederemo appunto un incontro con l'assessore ai Trasporti Franco Lucente, che ha mostrato grande attenzione alle Agenzie partecipando alle assemblee».
“Articolo comparso su L'Eco di Bergamo in data 1 ottobre 2023 pag 16, del giornalista Gerardo Fiorillo“