
Come si muovono le donne negli spazi urbani e quali sono le loro esigenze? Da questi interrogativi nasce l’esigenza alla base del convegno che si terrà a Bologna, il 20 gennaio presso lo Spazio Sala Borsa dell’Auditorium Biagi. L’evento, dal titolo “Donne e mobilità. Politiche per la parità, le professioni e l’innovazione”, è promosso da Roma Servizi per la Mobilità, Isfort, TRT, SIPoTra, federMobilità, Asstra e Tper, con l’obiettivo di fare rete e valorizzare le esperienze in corso e poi realizzare un documento che chieda a istituzioni, aziende pubbliche e private, amministrazioni, ministeri ed esperti di consolidare azioni positive per la mobilità delle donne e per le donne nella mobilità.
Numerosi/e relatori e relatrici interverranno nell’ambito dei tre diversi panel della giornata, che verrà inaugurata dal Sindaco di Bologna Matteo Lepore. All’interno del secondo panel, con focus “Città, spazio pubblico e servizi di mobilità in un’ottica di genere”, coordinato da Patrizia Malgieri di TRT e SIPoTra, interverrà anche la presidente dell’Agenzia TPL Bergamo Angela Ceresoli, presentando il progetto Marta, la campagna di sensibilizzazione contro molestie e altri atti violenti sui mezzi pubblici. Il progetto è stato ideato e promosso dall’Agenzia di Bergamo, progettato dallo studio di comunicazione Woodoo Studio, e ha come naturale vocazione quella di essere “adottata” da altri territori ed altri enti che ne condividano e rispettino i valori fondamentali: lo scorso novembre l’Agenzia del TPL per le province di Como, Lecco e Varese si è convenzionata con l’Agenzia di Bergamo ed ha promosso sui propri territori il progetto.
La mobilità delle donne e le donne nella mobilità saranno i due principali focus attorno ai quali verterà l’intero convegno. Gli approfondimenti rifletteranno su quali sono i servizi innovativi, le necessità sulla sicurezza dello spazio urbano e il nodo accessibilità, non sempre in cima alle agende politiche. In più saranno divulgati i dati sul lavoro delle donne nella mobilità, nelle aziende di trasporto e nelle agenzie, oltre che nella pianificazione, nei servizi pubblici e privati, nella ricerca e formazione.
La giornata si chiuderà con una tavola rotonda che avrà il compito di mettere a terra i contenuti della Carta della mobilità delle donne.