
Il futuro della mobilità bergamasca entra nel vivo. Martedì 24 marzo, presso il cuore operativo del sistema tranviario locale, è stato ufficialmente presentato il primo convoglio destinato alla nuova Linea T2, il collegamento che unirà Bergamo a Villa d’Almè. L'evento non ha rappresentato solo un momento cerimoniale, ma una tappa simbolica e concreta verso l'attivazione di un’infrastruttura destinata a rivoluzionare i flussi di spostamento tra il capoluogo e la Valle Brembana.
L’importanza dell’opera è stata sottolineata dalla presenza delle massime autorità locali e regionali. La cerimonia ha visto la partecipazione della Sindaca di Bergamo Elena Carnevali, del Presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli e dell’Assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile Franco Lucente, a testimonianza della sinergia tra i diversi livelli di governo del territorio.
Data la genesi internazionale del progetto, ha preso parte all’incontro anche il Console Generale della Repubblica Ceca a Milano, Ivan Počuch, suggellando la collaborazione industriale che lega il territorio orobico alle eccellenze produttive europee.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del Presidente di TEB, Filippo Simonetti, che ha evidenziato come il nuovo tram rappresenti il tassello fondamentale di un sistema di trasporto pubblico sempre più integrato e a basse emissioni.
L’Amministratore Delegato Gianni Scarfone è poi entrato nel merito delle specifiche tecniche del nuovo mezzo. Il convoglio, giunto a Bergamo nei giorni scorsi direttamente dagli stabilimenti del Gruppo Škoda a Pilsen (Repubblica Ceca), è stato progettato per garantire:
L’arrivo del primo tram segna l’inizio di una fase cruciale di test e collaudi tecnici necessari per garantire i massimi standard di sicurezza e comfort. La Linea T2 si appresta così a diventare il nuovo asse portante della mobilità sostenibile bergamasca, riducendo il traffico veicolare privato e migliorando la qualità della vita dei cittadini lungo tutto il percorso della Valle Brembana.