
Il futuro del trasporto pubblico locale passa sempre di più dalla qualità e dall’integrazione dei dati. In questo contesto si inserisce il lavoro di federMobilità, l’Associazione nazionale che riunisce le amministrazioni responsabili del governo della mobilità a livello regionale, provinciale e comunale, che il 12 e 13 marzo 2026 terrà a Napoli, presso Palazzo Salerno in Piazza Plebiscito, il proprio Convegno annuale.
Al centro dell’appuntamento, la presentazione del documento conclusivo dedicato alla definizione di un “Sistema informativo per il Trasporto Pubblico Locale e la mobilità locale”, elaborato secondo le indicazioni dell’Associazione e con il contributo scientifico di ISFORT.
Il tema del rilevamento e della gestione dei dati rappresenta oggi un elemento chiave per garantire una gestione efficiente, trasparente e orientata al miglioramento continuo dei servizi di trasporto pubblico locale. Le potenzialità e le caratteristiche della proposta di federMobilità sono state approfondite in un recente seminario a Bologna, che ha visto un ampio confronto tra istituzioni, esperti e operatori del settore.
Nel corso del dibattito sono state analizzate sia le criticità attuali sia le prospettive di sviluppo dei sistemi informativi, sempre più determinanti anche per accompagnare il settore verso la piena applicazione dei modelli MaaS – Mobility as a Service. Questi ultimi si basano sull’integrazione dei servizi di mobilità pubblici e privati attraverso un unico canale digitale, presupponendo una costante alimentazione e condivisione dei dati sui flussi di mobilità, in particolare lungo le direttrici origine-destinazione.
La proposta di federMobilità nasce dall’esigenza, ormai non più rinviabile, di rafforzare la conoscenza strutturata del settore della mobilità e del TPL, come base per politiche più efficaci, investimenti mirati e un’offerta di servizi sempre più rispondente ai bisogni dei cittadini.
I lavori sono stati introdotti dal Presidente di federMobilità, Giuseppe Ruzziconi, e coordinati dal Direttore Giulio Guerrini, con il contributo di rappresentanti del mondo della ricerca, delle istituzioni e delle agenzie della mobilità, tra cui ISFORT, università e strutture tecniche nazionali.
Nel corso dell’assemblea tenutasi a Bologna, federMobilità ha inoltre proceduto al rinnovo delle cariche associative. È stato confermato alla Presidenza Giuseppe Ruzziconi, affiancato da un nuovo Comitato esecutivo che vede la presenza di rappresentanti con competenze tecniche, istituzionali e amministrative.
Il primo appuntamento del nuovo anno sarà il convegno “Donne e Mobilità”, in programma a Bologna il 20 gennaio 2026, organizzato in collaborazione con Roma Servizi Mobilità, ISFORT, TRT, SIPOTRA, ASSTRA e Tper.
Fonte: Mobility Magazine 504