Si è tenuta oggi, venerdì 16 febbraio alle ore 12.30 nella Sala Viterbi presso il Palazzo della Provincia, la conferenza stampa per il lancio della nuova campagna di comunicazione di Agenzia del Trasporto Pubblico Locale di Bergamo e Provincia “Marta” alla quale hanno presenziato, oltre alle dirigenze di Agenzia del TPL, anche l’Assessore Regionale ai trasporti e mobilità sostenibile Franco Lucente, il Presidente della Provincia di Bergamo Pasquale Gandolfi e l’Assessore alla Mobilità del Comune di Bergamo Stefano Zenoni.


La campagna “Marta” si propone di sensibilizzare cittadini e cittadine sul tema delle molestie e di altri atti di violenza sui mezzi pubblici.

L’antefatto

A novembre 2022, una studentessa di nome Marta riceve una molestia su un autobus mentre si reca a scuola a Bergamo. L’ennesima attenzione non desiderata la invoglia a scrivere alle istituzioni per manifestare il suo disagio. La Presidente di Agenzia del Trasporto Pubblico Locale di Bergamo e Provincia, Angela Ceresoli, si espone da subito sulla questione con la promessa di impegnarsi ad affrontare il problema, come cita in una comunicazione sul sito web dell’ente, pubblicata in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza maschile sulle donne lo scorso 25 novembre (link: https://www.agenziatplbergamo.it/25-novembre-lettera-aperta-della-presidente-di-agenzia-tpl-di-bergamo-e-provincia/).

La campagna

A distanza di pochi mesi, Agenzia del TPL è pronta per lanciare “Marta”, una campagna di comunicazione che rispetta la promessa fatta alla studentessa - e che da lei prende simbolicamente il nome - con l’obiettivo di diffondere consapevolezza non solo sul tema delle molestie sessuali, ma più in generale sul rispetto dello spazio personale e la sicurezza sui mezzi del trasporto pubblico.

La campagna offre all’utenza dei vademecum riportanti alcuni consigli utili su come comportarsi nel caso in cui sia vittima o testimone di atti violenti o molestie sui mezzi pubblici. Questi vademecum

sono disponibili sul sito agenziatplbergamo.it/marta ed è possibile accedervi anche da appositi QRcode presenti nelle comunicazioni esposte sui mezzi del trasporto pubblico e divulgati sul web e sui canali social di tutti i partner del progetto.

Realizzata dallo studio di comunicazione Woodoo Studio, per mano dell’illustratrice Giulia Boccalero, la campagna è caratterizzata da una palette di colori impattante e un linguaggio visivo immediato, una scelta fatta per “parlare” in modo diretto, soprattutto ai più giovani.

Un progetto multi-partner con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Bergamo e Comune di Bergamo che si realizza grazie alla preziosa collaborazione tra tutte le aziende del trasporto pubblico: Arriva, ATB, Autoguidovie, Locatelli, TEB, S.A.I. Treviglio, Visinoni e Zani che hanno messo a disposizione i mezzi per la diffusione della campagna e che da subito hanno sostenuto la progettualità di “Marta”. Fondamentale anche la supervisione da parte delle Forze dell’Ordine nella stesura dei vademecum, in coordinazione con Questura di Bergamo e Prefettura di Bergamo.

Anticipazioni

Nei prossimi mesi sarà presentata una web app dedicata alla campagna progettata per raccogliere feedback e segnalazioni da parte dell’utenza. Saranno inoltre coinvolte associazioni e gruppi del territorio che si occupano dei temi affrontati da “Marta”, al fine d’implementare sempre più le informazioni a sostegno dei/delle passeggeri/e. Saranno coinvolte, infine, le scuole superiori per permettere agli studenti e alle studentesse, utenza primaria del trasporto pubblico, di affrontare questi


‹‹L'obiettivo del progetto “Marta” non è solo fornire uno strumento ulteriore di supporto alla prevenzione e al contrasto del problema, ma è anche quello di contribuire come Agenzia del Trasporto Pubblico a educare al rispetto e all’inclusività. Per questo, “Marta” nei prossimi mesi incontrerà anche le scuole, le associazioni e i gruppi del territorio per condividere con sempre maggiore attenzione le esigenze di cittadini/e, studenti e studentesse e “accompagnarli” nei loro viaggi quotidiani sui mezzi pubblici, che non dovrebbero mai essere sinonimo di pericolo o disagio.››

Angela Ceresoli, Presidente Agenzia del TPL

Dal sito web di Trenord

Dal 5 febbraio 2024, il gestore della rete ferroviaria RFI chiude il tratto di linea tra Bergamo e Ponte San Pietro per importanti lavori di potenziamento infrastrutturale.
Pertanto, i treni potranno circolare unicamente tra Milano e Ponte San Pietro e tra Lecco e Ponte San Pietro.

Trenord ha predisposto un servizio di autobus sostitutivi tra Ponte San Pietro e Bergamo con fermata intermedia a Bergamo Ospedale.

Inoltre, per agevolare gli studenti, sono stati istituiti ulteriori autobus con partenza dalle stazioni di Calusco, Terno d’Isola, Cisano/Caprino B., Pontida, Ambivere Mapello e Ponte San Pietro che arrivano direttamente a Bergamo senza effettuare fermate intermedie (servizio “Punto-Punto”) e viceversa.

Attenzione! Sono attivati i nuovi treni R 25817, 25821 e 25872 da Milano P. Garibaldi a Ponte S. Pietro.

Tutti i dettagli sono consultabili nell'avviso 3/2024 [pdf]


Attenzione! Il treno R 10705 è soppresso e sostituto dal treno R 10715 che anticipa l’orario di circa 20 minuti per l’intero percorso; soppresso anche il treno R 10745 che è sostituito con bus per l’intera tratta; 

Tutti i dettagli sono consultabili nell'avviso 3/2024 [pdf]


Il servizio ferroviario è garantito e i treni partono regolarmente da Bergamo.


Il servizio ferroviario è garantito e i treni partono regolarmente da Bergamo.

Attenzione! Dal 5 febbraio sono soppressi i treni di rinforzo R 22620, 22625, 22661, 22664 e 22669.


Il servizio ferroviario è garantito e i treni partono regolarmente da Bergamo.


ATTENZIONE
I bus sostitutivi in partenza da Calusco d’Adda e Terno d’Isola non effettuano fermata alla stazione di Bergamo Ospedale. Per raggiungere la stazione di Bergamo Ospedale da Calusco d'Adda e Terno d'Isola occorre raggiungere in treno Ponte San Pietro e da lì prendere i bus sostitutivi.

Mentre sto cercando di incastrare gli impegni per poter partecipare alla fiaccolata di venerdì, mi accorgo che è passato giusto un anno dalla lettera di Marta, la studentessa che aveva scritto alle istituzioni perché era stanca di essere infastidita sull’autobus. La lettera è arrivata anche a me, in quanto presidente dell’Agenzia del TPL.

Le ho risposto che come Agenzia ci saremmo impegnati/e a trovare una soluzione, o meglio a trovare un modo per affrontare il problema, ed è quello che stiamo facendo, anche se c’è voluto un anno per raccogliere idee e pareri.
Stiamo preparando una campagna di sensibilizzazione, che si chiamerà Marta, come la giovane studentessa che di fronte al disagio non è stata zitta e ha scritto alle istituzioni. La campagna prevede un percorso di condivisione con gli attori del TPL e non (aziende, scuole, forze dell’ordine) perché sappiamo tutti che il problema è culturale, e che non è un’emergenza dettata dagli ultimi dolorosi fatti di cronaca.

Qual è la distanza che separa la molestia sull’autobus dal femminicidio?
Qualcuno/a si scandalizzerà per il paragone, qualcuno/a comincerà a fare i distinguo, a chiedere in cosa consiste la molestia (uno sguardo, un contatto “involontario” mentre il bus frena improvvisamente?) oppure a chiedere com’era vestita la giovane donna che si è lamentata. Farsi queste domande significa essere parte del problema e mai come ora è necessario riconoscere le situazioni di molestia quando accadono poiché l’epilogo può essere il più tragico. 

Recentemente ho partecipato ad un convegno dove ho parlato, da architetta, di come lo spazio pubblico è anche il luogo in cui una società esprime la volontà di dialogo e di convivenza tra ogni persona. Se lo spazio è confortevole, accessibile e comodo per chiunque, in qualsiasi condizione sociale, fisica, di genere, di pensiero, si trovi, quello spazio esprime la volontà di condivisione e di uguaglianza, è uno spazio di cui prendersi cura, e attraverso la cura trasmettere sicurezza. È uno spazio, va da sé, in cui le donne possono muoversi in sicurezza e non perché ci sono le telecamere ma perché c’è maggiore consapevolezza da parte di tutti e di tutte. Consapevolezza che non bisogna tollerare neppure uno sguardo di troppo, neppure un contatto involontario.

Nel caso del trasporto pubblico mi piace considerare che anche un autobus è uno spazio pubblico di cui prendersi cura.

Nel definire il percorso della campagna Marta, abbiamo capito che il problema della sicurezza è anche culturale e non riguarda solo le donne, ma in occasione della giornata del 25 novembre è a loro, a noi, che va il mio invito a non stare zitte, mai.

Angela Ceresoli
Presidente
Agenzia del Trasporto Pubblico di Bergamo e Provincia

Si riparte!

Oggi 12 Settembre inizia, in Lombardia, il nuovo anno scolastico per tutte le scuole
primarie e secondarie. Per Agenzia TPL ciò significa poter garantire un servizio di
Trasporto Pubblico ancora più efficiente e puntuale.

Con un augurio a tutti gli studenti e le studentesse che questo sia un anno proficuo e
positivo ricordiamo che L’Agenzia per il Trasporto Pubblico è già attiva per sostenere, nel
migliore dei modi, la ripartenza delle attività in tutti i plessi della provincia garantendo
un servizio capillare e costante soprattutto nelle ore di maggior afflusso.

Serviranno 30/45 giorni per una messa a punto ottimale del servizio ma come sempre
negli orari di punta di entrata (ore 8) e uscita dagli istituti (ore 13-14) cercheremo di
garantire un servizio quanto più efficiente.

Segnaliamo che per ogni disservizio, anomalia o suggerimento è attiva la casella mail
assistenza@agenziatplbergamo.it inoltre sul sito web dell’agenzia al link:
https://www.agenziatplbergamo.it/assistenza trovate un form dedicato ad accogliere le
vostre segnalazioni in modo ancora più rapido e efficace.

Ricordiamo che per avere la possibilità di intervento, è necessario che le segnalazioni
riportino: giorno, ora, linea, fermata, direzione e ogni ulteriore dettaglio del disservizio.
L’Agenzia avrà cura di effettuare tutte le verifiche del caso e mettere a punto con le
Aziende le possibili soluzioni.

Si ricorda che la segnalazione effettuata all’Agenzia non sostituisce il reclamo formale
che il passeggero può sempre inoltrare all’Azienda interessata.

Buon anno scolastico a tutte e a tutti!

Si è tenuto lo scorso 26 luglio il consiglio di amministrazione dell’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale Bergamasco. Tra i temi all’ordine del giorno l’adeguamento annuale tariffario obbligatorio del 2023 e i relativi aumenti.

Dal 1° settembre troverà applicazione l’adeguamento all’inflazione delle tariffe del trasporto pubblico locale, che significa aumento del costo dei titoli di viaggio, biglietti ed abbonamenti.  L’aumento annuale tariffario per i titoli di viaggio è obbligatorio e regolato dal regolamento tariffario regionale che ne stabilisce il metodo. È dettato un parametro di base connesso all’inflazione e ad altri parametri di bacino connessi al raggiungimento di alcuni obiettivi da parte degli Affidatari. I calcoli dell’adeguamento automatico annuale 2023 comportano l’aumento delle tariffe di 7,2 % , sia per l’area urbana che interurbana , modulate per tipologia di biglietto a protezione dell’utenza fidelizzata.
La possibilità di modulare aumenti differenziati per titoli di viaggio è un risultato ottenuto dall'Agenzia del Trasporto Pubblico Locale Bergamasco che lo scorso anno 2022 ha chiesto con successo una modifica, alla normativa di riferimento e riducendo la spesa sugli abbonamenti annuali che presentano un aumento contenuto e impostando un incremento superiore alla media per biglietti, carnet e settimanali.  Senza questa modifica sarebbe rimasto obbligatorio applicare gli aumenti in maniera indifferenziata su tutti i titoli di viaggio.

L’obiettivo che abbiamo condiviso con Provincia e Comune era chiaro: salvaguardare il più possibile gli utenti che già utilizzano il trasporto pubblico, avendo l’obbligo dell’adeguamento tariffario all’andamento inflattivo. In un momento in cui la scarsità di risorse dedicata al settore non consente di pensare ad obiettivi più ambiziosi, cerchiamo almeno di non minare ulteriormente la fiducia degli utenti nel trasporto pubblico. Nonostante infatti il Pnrr ponga l’obiettivo dello spostamento di almeno il 10 per cento del traffico dalle auto private al trasporto pubblico, con lo scopo anche di una riduzione dell’inquinamento ambientale, ad oggi ancora non vengono stanziate le risorse necessarie per raggiungere tale obiettivo. Quello che come Agenzia siamo riusciti a fare, per proteggere i passeggeri più fidelizzati, è toccare il meno possibile gli abbonamenti. In particolare siamo riusciti a non aumentare gli abbonamenti annuali per gli studenti, sia sull’urbano che sull’interurbano, e ad applicare minimi adeguamenti agli altri abbonamenti.”

Angela Ceresoli, Presidente Agenzia TPL

"Gli adeguamenti tariffari approvati dal Consiglio di Amministrazione dell'Agenzia TPL rispecchiano nella forma e nella sostanza le indicazioni e le richieste che i Soci avevano avanzato. Con soddisfazione rimarco il fatto che sono state salvaguardate le categorie degli utenti che utilizzano con maggior intensità il trasporto pubblico, in particolare gli studenti. La Provincia pone sempre massima attenzione e sensibilità verso il servizio del Trasporto Pubblico proprio perché lo ritiene correlato ad altri servizi primari come la scuola e il lavoro e lo ha dimostrato anche in questo caso, stanziando nell'ultima variazione di bilancio ulteriori 250.000 € che serviranno quanto meno a tamponare i tagli di chilometri di tratte determinati dal caro energia
e dagli adeguamenti inflattivi. La difficoltà e la caparbietà messa in atto per reperire queste risorse, pur consapevoli non siano sufficienti a coprire tutte le esigenze e le necessità per un servizio adeguato, rappresentano un chiaro segnale di quanto la Provincia abbia a cuore il servizio di Trasporto Pubblico.”

Alessandro Colletta, Delegato Provinciale TPL

Il CDA ha saputo tradurre con efficacia l'indicazione di salvaguardare gli abbonamenti nel bacino urbano, ovvero i titoli più importanti per le famiglie, concentrando gli adeguamenti ai titoli usati dagli utenti occasionali. Il comune ha confermato anche quest'anno il contributo di oltre 3 milioni sul sistema Tpl (gomma più Teb), ma la situazione del sistema pubblico resta difficile, anche e soprattutto per l'inflazione e il caro carburante. Speriamo che dai livelli superiori e dal fondo nazionale trasporti possano giungere notizie positive nel corso dell'anno.”

Stefano Zenoni, Assessore Ambiente e Mobilità Comune di Bergamo

Sistema tariffario INTERURBANO - Tariffe in vigore dal 1 settembre 2023

Sistema tariffario AREA URBANA - Tariffe in vigore dal 1 settembre 2023

Titolo di viaggio mensile "Io viaggio - Trenocittà"- Tariffe in vigore dal 1 settembre 2023

Titolo di viaggio “Io Viaggio in famiglia”: Abbonamenti mensili e annuali scontati per il 2° figlio (sotto 18 anni) - Tariffe in vigore dal 1 settembre 2023

Tutte le aziende che fanno parte del TPL del bacino di Bergamo hanno aperto le selezioni per trovare nuovi conducenti di linea. Scopri come candidarti e i profili ricercati sui portali delle aziende interessate.

Entrare a far parte del Trasporto Pubblico Locale, oltre a essere un'opportunità lavorativa concreta è un'occasione di crescita professionale.


Autoservizi Locatelli Srl  e TBSO Spa aprono le candidature per la selezione di autisti.

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SAV VISINONI

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https://sav-visinoni.it/contatti/
(non ha sezione candidature ma solo sezione contatti)

Con l’entrata in vigore dell’orario estivo, dal prossimo 9 giugno la Linea 5 subisce variazioni di percorso a causa della chiusura del Ponte di Gorle.

Bergamo, 6 giugno 2023 – Con la chiusura estiva delle scuole, ATB e TEB hanno programmato il nuovo orario estivo che entra in vigore il prossimo 9 giugno e nello specifico per ATB prevede il mantenimento delle intensificazioni del servizio serale per e da Città Alta e le modifiche al percorso della linea 5 per la chiusura del ponte di Gorle.

I nuovi orari estivi

La linea 1, nella fascia serale, tutti i giorni, vede l’inserimento di 6 corse aggiuntive andata e ritorno con partenza rispettivamente dalla stazione inferiore della Funicolare alle ore 22.51 e da Colle Aperto alle ore 23.27 e 0.15. Nella fascia diurna, dal lunedì al giovedì, si conferma l’aggiunta già attivata nell’orario invernale di 44 nuove corse a partire dalle ore 15.00.

La linea 3 mantiene l’intensificazione serale il giovedì, venerdì e sabato, alla quale si aggiunge l’intensificazione del servizio pomeridiano del sabato e dei giorni festivi in concomitanza con la ZTL in ingresso a Città Alta.

Durante l’orario feriale, da lunedì a sabato la linea C mantiene una frequenza costante nel corso della giornata di 20 minuti, le linee 6, 7, 8 e 9 hanno una frequenza di 15 minuti negli orari di punta e di 17 minuti nella morbida (tra le 9.00 e le 17.00). Le linee 10, 21, 26 non subiscono modifiche, mentre le linee 27 e 28 che svolgono servizio scolastico vengono sospese per l’intero periodo.

La linea T1 Bergamo-Albino nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì viaggia con frequenza di un tram ogni 15 minuti e corse serali ogni 18 minuti. Il sabato e i giorni festivi un tram ogni 30 minuti con intensificazioni a 20 minuti nel pomeriggio.

I nuovi orari sono disponibili da oggi sul sito teb.bergamo.it e sul sito atb.bergamo.it alla pagina Linee e Orari. La funzione Calcola Percorso integrata nei siti ATB e TEB e nelle app ATB Mobile e Moovit sarà consultabile dai prossimi giorni.

Le modifiche per la chiusura del ponte di Gorle

I collegamenti delle corse della linea 5 da e per Pedrengo, Villa di Serio, Scanzorosciate e Gorle, da venerdì 9 giugno subiscono importanti modifiche a causa della chiusura del ponte di Gorle dovuta ai lavori di rifacimento.

Per tutto il periodo estivo le linee 5D e 5E non vengono effettuate e la linea 5F viene modificata. Le località servite saranno quindi collegate dalle linee:

La Linea 5G da Porta Nuova passa da Torre Boldone e Ranica, quindi arrivata ad Alzano Lombardo, dal ponte sul Serio (SP 67) raggiunge Villa di Serio, dove percorrendo le vie Carrara e Marchesi arriva alla rotonda di piazza Caslini a Scanzorosciate e quindi prosegue fino a Gavarno.

Da oggi i cittadini ucraini in fuga dalla guerra e giunti in Italia dal 25 febbraio 2022 potranno circolare gratuitamente su tutti i mezzi pubblici del territorio bergamasco: l’iniziativa è della Provincia insieme all’Agenzia per il trasporto pubblico locale Bacino di Bergamo, alla quale hanno aderito Atb Consorzio, Consorzio Bergamo Trasporti Est – BTE, Consorzio Bergamo Trasporti Ovest – BTO, Consorzio Bergamo Trasporti Sud – BTS, TEB spa.

Per tutte le informazioni rimandiamo al comunicato ufficiale sul sito della Provincia di Bergamo al seguente Link:

https://www.provincia.bergamo.it/cnvpbgrm/po/mostra_news.php?id=944&area=H

Bergamo, 29 marzo 2022

Oggi 29 marzo si è riunito il Tavolo di Coordinamento tenuto dalla Prefettura di Bergamo con all’ordine del giorno la “Definizione del raccordo tra gli orari di inizio e termine delle attività didattiche e gli orari dei servizi del Trasporto Pubblico Locale urbano ed extraurbano”.

Hanno partecipato Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, Comune di Bergamo, l’Ufficio Scolastico Territoriale Bergamo, l’Agenzia del TPL e le Aziende affidatarie del trasporto pubblico locale.

Con la fine dell’emergenza sanitaria, fissata al prossimo 31 marzo, saranno modificate le regole di utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico, permettendo il carico al 100% dei passeggeri e l’accesso con la mascherina e senza green-pass.

Al fine di evitare ulteriori disagi ai passeggeri, il Tavolo di Coordinamento ha ritenuto comunque di continuare i servizi di trasporto dal 1° aprile con l’attuale modello orario (2 ingressi negli istituti superiori) valutando puntualmente eventuali modifiche per considerare la maggiore capacità disponibile.

È una decisione che va nella direzione auspicata da tutti i presenti nella Conferenza Locale del Trasporto Pubblico (CLTP) organizzata dall’Agenzia il 04.03.2022 e che conferma il buon coordinamento tra i soggetti del trasporto pubblico locale bergamasco“ , comunica Emilio Grassi Direttore dell’Agenzia del TPL.

Soddisfazione da parte del Presidente della Provincia di Bergamo Pasquale Gandolfi e del Consigliere delegato ai Trasporti e Trasporto pubblico locale Alessandro Colletta, che era presente al vertice in Prefettura: "Esprimo sicuramente sollievo per questa soluzione, incoraggiata con una circolare anche dal Ministero dei Trasporti, che è sicuramente una bella notizia per gli studenti e le loro famiglie. Proprio venerdì scorso insieme al Presidente Gandolfi abbiamo incontrato i Comitati dei genitori che avevano espresso forte preoccupazione per l'eventuale stravolgimento degli orari scolastici e dei trasporti a poche settimane dalla fine dell'anno. Siamo contenti di poter dare certezza alle famiglie bergamasche sul fatto che l'anno scolastico potrà chiudere serenamente nelle stesse modalità organizzative con cui è iniziato". 

“Giusta la decisione di continuare fino a fine anno con lo schema a doppio ingresso e quindi con i servizi correlati - dichiara l'Assessore alla Mobilità del Comune di Bergamo Stefano Zenoni-. Cambiare a metà anno sarebbe stato troppo problematico a livello organizzativo. Ci sarà tempo per organizzare insieme alla Provincia e all'Agenzia del Tpl i servizi per settembre prossimo, sperando che sia un anno scolastico che inizia nel segno della normalità”.

La scelta è confortata da una nota del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile (MIMS) in merito. Anche la Provincia di Bergamo ed il Comune di Bergamo hanno espresso soddisfazione per la scelta adottata che permetterà una transizione con i minori disagi possibili verso il termine della pandemia.

Bergamo,  13.03.2022

Lo scorso venerdì 4 marzo si è tenuta la decima Conferenza Locale del Trasporto Pubblico di Bergamo per tirare le somme dell’esercizio del 2021 e individuare le prospettive per l’anno in corso. Sempre più indispensabili ristori e nuovi fondi per una gestione ordinaria dei servizi.

Si sono riuniti alla Conferenza i rappresentanti di viaggiatori, le associazioni dei consumatori, le associazioni di utenti, i mobility manager, le organizzazioni sindacali e dei lavoratori, le associazioni delle aziende del trasporto pubblico e l’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale. 

In consultazione con Agenzia TPL sono stati affrontati importanti temi organizzativi e economici relativi al bilancio dell’anno 2021 e delle prospettive per il 2022 in tema di programmazione dei servizi, aspetti tariffari, qualità del servizio offerto e efficienza del servizio nella nostra provincia.

Sul fronte economico la fine 2021 vede il TPL bergamasco presentare un sistema di offerta vincolato nella sua capacità di carico e «sganciato» dalla effettiva domanda presente. Il calo della domanda preoccupa soprattutto perché trasferire sempre più quote di domanda di mobilità dal trasporto privato a quello collettivo è uno degli obiettivi della transizione ecologica.

Il calo della domanda preoccupa non perché guardiamo al trasporto pubblico in un’ottica aziendale (meno utenti e quindi meno clienti che pagano biglietti ed abbonamenti) ma perchè trasferire sempre più quote di domanda di mobilità dal trasporto privato a quello collettivo è uno degli obiettivi della tanto declamata transizione ecologica. Ancora una volta ricordiamo che il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) pone l’obiettivo dello spostamento di almeno il 10 per cento del traffico dalle auto private al trasporto pubblico, con lo scopo di una riduzione dell’inquinamento ambientale e, aggiungiamo noi, dell’incidentalità stradale e dei loro impatti in termini di salute pubblica e di conseguenti ricadute sulla spesa sanitaria nazionale.

Emilio Grassi - Direttore Agenzia TPL Bergamo

Gli introiti da traffico, sebbene in ripresa rispetto al 2020, restano comunque fortemente compromessi essendo ancora del 38% al di sotto dei livelli 2019 per un minore incasso di circa 14 mln € (nel 2020 era circa -18 mln €). Nel 2021 sono stati stanziati 54,95 mln € per i servizi di trasporto, 6,06 mln € dei quali destinati ai servizi aggiuntivi.  Sono inoltre pervenuti 10,13 mln € a compensazione dei mancati ricavi del 2020 che, aggiunti a quanto già erogato nel 2020, ammontano a 16,11 mln €. In generale lo scompenso economico per il settore, dato dalla necessità di mantenere un'elevata offerta di trasporto nel 2021 e in pandemia, ha impedito inevitabilmente il contenimento dei costi di fronte a una domanda debole che ha prodotto una insufficiente copertura da ricavo tariffario.

“Il cosiddetto “modello Bergamo” si è dimostrato efficiente perché ha coinvolto tutti gli attori che, con grande senso di responsabilità e sotto la sapiente regia dell’Agenzia, hanno agito con l’obbiettivo comune di fornire il servizio migliore possibile al territorio, nonostante i vincoli e le difficoltà del momento. Come gestori del TPL, se da un lato dobbiamo fronteggiare la carenza di personale e l’aumento dei costi dell’energia, dall’altro abbiamo degli obbiettivi molto sfidanti da raggiungere, quali realizzare la transizione energetica e riportare a bordo i passeggeri. Auspico che il lavoro di squadra che è stato condotto fino ad oggi prosegua nel fine comune di rendere la mobilità pubblica un asset positivo nella qualità di vita delle persone e dei nostri territori.”

Valentina Astori – COO di Arriva Italia e Presidente delle Società Consortili BTE e BTO

LE PROSPETTIVE PER IL 2022

Sul piano economico occorre sottolineare che Il quadro dell’anno includerà elementi vincolanti, come ad esempio la crescita dell’inflazione che nel periodo 2020-2021 ha visto un tasso al 3,50% produrre un aggravio di spesa sui contratti di circa 900 mila €. In estate si procederà inoltre all’adeguamento tariffario automatico, che include anche gli aumenti precedenti non ancora applicati (+1,4% circa). Agenzia TPL ha richiesto a Regione Lombardia di valutare la sospensione del regolamento tariffario per consentire una manovra equilibrata rispetto alla capacità di pagare dei passeggeri.

Più positiva invece è la notizia di incremento del Fondo Nazionale Trasporti (+100 mln € su 4,8 mld €) che potrà comportare un apporto di risorse verso il Bacino di Bergamo per un importo comunque ancora da valutare. Non è ancora chiaro in questo senso se il sistema dei «ristori» potrà compensare anche il periodo 2021 - 2022. La verifica dell’entità della compromissione dell’equilibrio economico dei Contratti di Servizio nel periodo 2020, 2021 e 2022 verrà effettuata a valle delle valutazioni del Ministero dei Trasporti e valutata per il biennio/triennio di crisi.

Dal 1° aprile, con la fine dell’emergenza sanitaria, si presenteranno inoltre nuovi scenari e vincoli segnati da molti interrogativi che rimangono aperti in merito ad aspetti organizzativi fondamentali del servizio di TPL come la capienza dei mezzi o i modelli di esercizio da applicare (come quello a doppio ingresso scolastico che hanno caratterizzato tutto l’ultimo triennio). La risposta alle esigenze degli studenti e della mobilità scolastica rimane una delle importanti questioni di confronto al tavolo della Conferenza.

Nello specifico del sistema scolastico, sia in considerazione delle difficoltà organizzative che il ritorno all’ingresso unico comporterebbe, sia nell’ottica di un graduale ritorno ad una nuova normalità, appare del tutto opportuno che il sistema dei doppi turni sia mantenuto in vigore per i due mesi e mezzo che mancano alla fine dell’anno scolastico in corso. Per quanto riguarda invece il prossimo anno scolastico, la valutazione delle azioni da intraprendere dovrà essere inquadrata in futuri scenari, anche normativi, mettendo in sinergia le potenzialità che il sistema scolastico e quello trasporto locale sapranno esprimere per una nuova e sostenibile normalità.  

Vincenzo Cubelli – Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale - III Ambito Territoriale di Bergamo

" In quest'occasione ricordiamo la lettera che abbiamo inviato a tutte le istituzioni e ministeri preposti a fare in modo che il TPL riceva le attenzioni e le risorse economiche che lo facciano diventare un servizio efficiente ed efficace, per permettere agli studenti di tornare a frequentare la scuola con tempi e modalità funzionali al benessere che meritano. Auspichiamo che tutte le componenti che concorrono a questo si muovano in modo unitario, sia per questo aspetto che per esplorare nuove forme di apprendimento , almeno sotto forma di sperimentazione. Chiediamo al mondo della scuola di farsi portavoce presso le sedi e i ministeri competenti di questa proposta. Auspichiamo che si uniscano a questo tavolo anche la Provincia e i rappresentanti d'ambito dei territori."

Monica Ravasio - Presidente Coor.Co.Ge

Negli ultimi due anni Agenzia ha lavorato al tavolo di coordinamento prefettizio con l’obiettivo di coniugare i vincoli dettati dalle norme d’emergenza (ridotta capienza degli autobus) con le esigenze delle scuole. Questo lavoro ha portato, grazie alla collaborazione di tutti i soggetti al tavolo, alla definizione di quello che è chiamato il “modello Bergamo”: un’organizzazione, efficace ma certamente non indolore, di scuola e trasporto pubblico che ha consentito di offrire agli studenti i servizi essenziali. Ora è necessario che questo modello sappia estendersi ad altri obiettivi oltre lo stato emergenziale, per una riorganizzazione dei tempi delle città funzionale a migliorare i servizi offerti ai cittadini massimizzando le risorse disponibili. 

“Dobbiamo cogliere l’opportunità di migliorare che la pandemia ci ha offerto, e resistere alla voglia impellente di un ritorno alla Normalità che non vuol dire fare un passo avanti, ma tornare indietro. Chiediamoci prima qual è la normalità a cui vogliamo tornare, se davvero la qualità della vita migliora tornando ad accalcarci tutti alla stessa ora nelle aule, negli uffici, in coda sulle strade o in piedi sugli autobus.  Se invece è un altro il modello a cui tendere, è importante un’assunzione di responsabilità collettiva da parte di chi è in gioco, per continuare a cercare strade per raggiungere l’obiettivo comune di offrire opportunità di migliorare la qualità della vita alla cittadinanza, a studenti e studentesse, alle famiglie. La Conferenza locale del trasporto pubblico non contempla tra i convocati i referenti d’ambito scolastici, ma abbiamo voluto sentire ancora una volta il mondo della scuola perché vogliamo condividere questo obiettivo comune, e capire se lavorando insieme è possibile migliorare la qualità della scuola e del trasporto pubblico. La strada da percorrere è ancora molta e il tempo stringe, settembre è alle porte, ma condividiamo decisamente il pensiero del nuovo Provveditore prof. Cubelli quando sostiene che lavorare al tavolo di coordinamento non vuol dire condividere i vincoli dei rispettivi sistemi (scuola e TPL) ma mettere in comune le rispettive potenzialità e capacità per trovare la strada giusta.”

Angela Ceresoli - Presidente Agenzia TPL 

I temi presentati nel corso dell’incontro sono stati riportati nei documenti pubblicati sul sito dell’Agenzia

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